Misano parla italiano: Bulega e le Ducati dominano il venerdì

Ducati Panigale del team Aruba.it Racing a Misano durante le sessioni di prove libere

Nel WorldSBK Misano Nicolo Bulega ha chiuso il venerdì al comando con la Panigale dell'Aruba.it Racing.

L’Emilia-Romagna Round del WorldSBK si apre nel segno di Nicolo Bulega e delle a Misano. Nel venerdì di prove libere sul circuito Marco , il leader del campionato impone il proprio ritmo e guida una pattuglia di Panigale velocissime, mentre nelle categorie Supersport e Sportbike sono Can Oncu e David Salvador a firmare le rispettive .

WorldSBK Misano, Bulega detta il passo con la Ducati

La seconda metà di stagione parte con condizioni ideali a Misano e Bulega ne approfitta per ribadire la propria candidatura al titolo. Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati chiude il venerdì al comando con un 1’32”235, ottenuto dopo 41 giri complessivi e soprattutto con un long run da 12 tornate quasi fotocopia, segno di un passo gara già molto solido.

La giornata del ravennate non era iniziata nel migliore dei modi: al mattino alcune modifiche di assetto non lo convincono, costringendo la squadra a tornare al setting base nel pomeriggio. La scelta paga subito e Bulega ritrova la confidenza che cercava, parlando apertamente di una pressione “buona” legata al fatto di correre in casa davanti al pubblico italiano.

Alle sue spalle si conferma competitivo il compagno di squadra Iker Lecuona, ancora protagonista dopo le recenti apparizioni in . Lo spagnolo chiude secondo a 166 millesimi, nonostante una scivolata a bassa velocità alla curva 8 nella sessione pomeridiana. Rientrato in pista senza conseguenze, Lecuona sigla immediatamente il suo miglior tempo e lavora sul passo, pur segnalando un problema con una gomma che non ha reso come previsto.

A completare il quadro tricolore ci pensa Yari Montella, terzo con la Ducati del Barni Spark Racing Team. Il campano capitalizza il test svolto tre settimane fa sullo stesso tracciato, ripartendo dalla base di assetto provata allora e dedicando il turno del pomeriggio a un long run per capire il comportamento delle gomme su una pista tradizionalmente stressante per anteriore e posteriore.

La top ten dei tempi è a forti tinte Ducati anche grazie alle ottime prove di Alberto Surra (Motocorsa Racing) e Baldassarri (Team Goeleven), entrambi nei primi otto. A spezzare il monopolio di Borgo Panigale ci pensano le by di Axel Bassani e Alex Lowes, rispettivamente quinto e settimo, oltre a Xavi Vierge (Pata Maxus ), unico pilota Yamaha nella parte alta della classifica.

Da segnalare anche il rientro di Miguel Oliveira dopo l’infortunio: il portoghese del ROKiT WorldSBK Team completa 36 giri del tracciato di 4,226 km e chiude il venerdì al 17° posto, concentrandosi soprattutto sul ritrovare ritmo e fiducia.

  • Nicolo Bulega (Ducati) leader del venerdì in 1’32”235
  • Iker Lecuona secondo a +0”166 con l’altra Ducati ufficiale
  • Yari Montella terzo con la Panigale V4 R del team Barni
  • Bimota by Kawasaki in crescita con Bassani quinto e Alex Lowes settimo
  • Rientro in pista per Miguel Oliveira su BMW, 17° dopo 36 giri

Supersport: Oncu in Superpole, Yamaha davanti a tutti

Nella WorldSSP il venerdì di Misano incorona Can Oncu, che centra la terza pole position stagionale con un 1’36”755. Il turco del Pata Yamaha Ten Kate Racing precede per un soffio un’altra Yamaha, quella di Albert Arenas dell’AS BLU CRU Racing Team, staccato di soli 100 millesimi. A completare la prima fila è Valentin Debise con la Yamaha dell’EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a meno di tre minuti dal termine per una violenta caduta di Hector Garzo alla curva 11, al debutto con il team Renzi Corse. Il pilota spagnolo chiude con il 21° tempo, in una sessione caratterizzata da diversi errori: a terra anche Oliver Konig nelle fasi iniziali e, più avanti, Corentin Perolari e Lucas Mahias.

La seconda fila parla Ducati grazie al tris di Panigale V2: miglior riferimento quello di Philipp Oettl (Feel Racing WorldSSP Team), quarto, davanti a Matteo Ferrari (WRP Racing) e Alessandro Zaccone (Ecosantagata Althea Racing Team). I due italiani arrivano a Misano forti dei risultati del round precedente, con Zaccone reduce dalla prima vittoria in WorldSSP e Ferrari da un podio che li rilancia per il weekend di casa.

Più attardato uno dei pretendenti al titolo, Jaume Masia (Orelac Racing Verdnatura), solo decimo nonostante un ultimo giro lanciato proprio allo sventolare della bandiera a scacchi. Oncu, soddisfatto per il ritorno ai vertici dopo un fine settimana complicato ad Aragon, si aspetta una gara tirata con Debise e Arenas indicati come principali avversari.

Sportbike: Salvador firma la terza Superpole consecutiva

Nel panorama della classe Sportbike, Misano conferma il momento d’oro di David Salvador. Il pilota del Team ProDina Kawasaki XCI stampa un 1’42”280 che vale la terza Superpole di fila e rinsalda il suo ruolo di leader del campionato, che guida con 13 punti di vantaggio.

Alle sue spalle si mette in grande evidenza il wildcard di casa Filippo Bianchi (Team MMP Velocita), secondo a 137 millesimi nonostante una caduta alla curva 4 a metà sessione. Il fatto di essere stato il più veloce nelle prove libere del mattino lo accredita tra i protagonisti annunciati del weekend. Terzo tempo e prima fila per un altro italiano, Matteo Vannucci (Revo-M2) su Aprilia, alla quarta partenza nelle prime tre posizioni in questa stagione.

Carter Thompson (Team BrCorse) chiude quarto, firmando la sua miglior Superpole dell’anno malgrado una scivolata alla curva 16 nel finale. Da segnalare anche il 14° posto di Taiyo Aksu, al miglior risultato in qualifica della stagione nel weekend in cui il team PATA AG Motorsport Italia passa alla Honda CBR600RR.

Salvador sottolinea come la svolta sia arrivata dopo alcuni cambi di assetto tra prove e Superpole, che gli hanno restituito il feeling mancato al mattino. Partire davanti nel round di casa per la sua squadra rappresenta un’iniezione di fiducia importante in vista della gara, che lo spagnolo preparerà sfruttando al massimo il warm-up di domani.